Capelli


[LEZIONE 1]

Anatomia del Capello

I capelli sono prodotti dai follicoli piliferi che si trovano nello spessore della cute e sono presenti fin dalla nascita su tutto il nostro corpo ad eccezione delle regioni palmo-plantari. I follicoli affondano nella cute con una certa inclinazione, per questo motivo i peli e i capelli normalmente non sono diritti ma leggermente inclinati. Per i capelli, in particolare, la profondità media è di circa 0,6 – 1 cm.

Il cuoio capelluto è l’area della testa su cui risiedono i capelli.

I follicoli piliferi possono dare origine a capelli e peli.
I capelli (o peli terminali) sono fusti grossi, rigidi, spessi e pigmentati, presenti esclusivamente sulla testa, che se non vengono tagliati tendono a crescere virtualmente all’infinito.
I peli (o peli del vello) sono fusti molto più corti, morbidi e sottili dei capelli, che se non tagliati tendono a raggiungere una certa misura e fermarsi. Non sono così pigmentati come i peli terminali, tanto che in alcune zone sono praticamente invisibili se non osservati da vicino o con una lente.

Il Follicolo Pilifero

Il follicolo pilifero ha una struttura specifica che può essere ben descritta.

Il fusto è la porzione visibile ed esterna del capello che fuoriesce a livello del cuoio capelluto.

I nervi sensoriali innervano il cuoio capelluto.

Le ghiandole sudoripare partecipano alla regolazione della temperatura corporea mediante l’emissione del sudore.

In corrispondenza del follicolo pilifero sbocca la ghiandola sebacea, che ha il compito di produrre il sebo, secrezione grassa che lubrifica e impermeabilizza la superficie esterna del capello.

Al di sotto della ghiandola sebacea, sulla parete esterna del follicolo, è ancorata l’estremità inferiore del muscolo piloerettore.
La funzione di questo muscolo è di raddrizzare il pelo, attraverso un meccanismo di contrazione, garantendo il mantenimento del ph normale, una buona idratazione e un’ottima elasticità cutanea; inoltre esso è il responsabile del fenomeno della pelle d’oca.

La parte inferiore del capello, leggermente allargata, è denominata bulbo (follicolo) e comprende la radice e la papilla dermica.
La radice è la parte viva del capello; è posizionata circa 4 mm sotto il cuoio capelluto. La papilla dermica fornisce ossigeno e nutrienti al follicolo pilifero stesso, in modo da favorire la crescita di nuovi capelli. Una volta che la papilla dermica si connette con il bulbo, il capello riceve l’ossigeno dal flusso sanguigno e vive le sue tre fasi vitali (anagen, catagen, telogen).

Sezione del Capello

Il capello è composto da tre parti concentriche: la cuticola, la corteccia e il midollo.

La cuticola è la parte esterna, costituita da cellule trasparenti e sottili e al microscopio appare come una spiga di grano. è la prima parte ad essere danneggiata in caso si utilizzi uno shampoo inadeguato, delle spazzole o in caso di trattamenti come le permanenti.

La corteccia è la parte intermedia ed è la componente più consistente del capello. Le cellule che la compongono trattengono la melanina, responsabile del colore del capello. Con l’età la melanina tende a ridursi, rendendo il capello bianco. Quando viene decolorato il capello si hanno reazioni chimiche al livello della corteccia del capello, che danneggiano la melanina.

Il midollo costituisce la parte interna del capello ed è formato da cellule arrotondate separate tra loro da dei cuscinetti di aria. In questo modo si consente la protezione dal freddo. Negli animali il midollo dei peli è molto più grande rispetto ai peli degli uomini e consente loro di ottenere una protezione migliore dagli agenti climatici.

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[Lezione 2]

Differenza tra Unità Follicolare e Bulbo

Unità Follicolare

Sul cuoio capelluto i capelli sono disposti a piccoli gruppi. Ciascun gruppo costituisce un’unità follicolare.

Ununità follicolare (graft) è un gruppo di follicoli piliferi (bulbi) sviluppatosi insieme, che spunta da un singolo foro del cuoio capelluto. Nell’adulto sono formate nella maggior parte dei casi da 1, 2, 3 o 4 capelli, in rari casi da 5, che hanno in comune la ghiandola sebacea, l’innervazione, il muscolo piloerettore e l’apporto sanguigno.

Bulbo | Follicolo

Il bulbo (follicolo) è una cavità ricavata nel derma che produce le cellule che andranno a costituire e daranno origine al capello. Esso si sviluppa singolarmente o collettivamente nell’unità follicolare.

Per anni studiosi e medici ipotizzavano che i bulbi crescessero singolarmente, separati uno dall’altro. Si è successivamente scoperto che, all’interno del cuoio capelluto, i bulbi crescono in gruppi, in media da 1 a 6 bulbi insieme. Questi gruppi vanno a formare le unità follicolari, ovvero gruppi di capelli che naturalmente sono uniti all’interno del cuoio capello. 

C’è una media di 2.25 capelli in un’unità follicolare di un uomo caucasico. Questo numero varia da persona a persona a seconda della densità. Le persone hanno da 120 a 260 capelli circa per cm2. Il numero totale dei capelli in un giovane adulto varia pertanto da 90.000 a 150.000 e scende a 60.000 – 100.000 con l’avanzare dell’età.

Alleghiamo immagine di un’unità follicolare doppia, formata quindi da due bulbi (follicoli). Nella parte sinistra è spiegata l’anatomia dell’unità follicolare; la parte destra mostra l’unità follicolare come si presenta dopo essere stata prelevata in un trapianto di capelli.

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[Lezione 3]

Ciclo di Vita dei Capelli

Il ciclo di vita dei capelli è quel processo fisiologico attraverso il quale la capigliatura si rinnova. Infatti, contrariamente a quanto comunemente si pensi, il capello non è sempre lo stesso dalla nascita alla morte. Durante l’arco di vita di un essere umano ogni capello presente sul cuoio capelluto ripete il suo ciclo di ricrescita svariate volte: nasce, si sviluppa, muore, rinasce.

Il capello prodotto dal follicolo pilifero cresce in un susseguirsi di tre fasi.

La fase anagen è la fase di crescita attiva del capello e consiste nel periodo in cui il capello si forma e si allunga fino alla massima estensione. Tale fase ha una durata che va dai 2 ai 4 anni nell’uomo. Guardando la figura Anagen II noterete come la papilla dermica sia all’interno della matrice pilifera: il capello riceve il massimo dell’ossigenazione e del nutrimento. Durante questo periodo i capelli hanno un tasso di crescita che varia da 0,30 a 0,35 millimetri al giorno, approssimativamente 1 cm al mese per l’uomo.

La fase catagen è la fase d’involuzione, dove il capello viene portato verso gli strati più superficiali del derma, allontanandosi, conseguentemente, dalla papilla dermica. Ha una durata che arriva al massimo 3 settimane ed è il periodo di tempo in cui la matrice pilifera inizia la sua risalita cosi come il bulbo che, come potete vedere nella figura Catagen, rimane collegato alla papilla dermica solo tramite una sottile colonna cellulare. In concomitanza con questa risalita distanziandosi dalla papilla dermica, diminuisce progressivamente l’ossigenazione e l’apporto di sostanze nutritive al bulbo. Questo modifica inoltre il colore e la texture del capello che diventa più chiaro e più secco. Il capello, che viene spostato sempre di più verso la superficie della cute spesso crea l’illusione che esso stia crescendo. In realtà, si sta semplicemente preparando alla caduta.

La fase telogen è la fase di riposo e conseguente caduta del capello e ha durata che va dai 3 ai 4 mesi. Durante questa fase il capello non riceve alcun nutrimento e il bulbo è ormai totalmente atrofizzato. (figura Telogen e Telogen II). A volte può distaccarsi anche in seguito a sollecitazioni meccaniche come spazzolate o trazioni e in tal caso ciò accade senza provare il minimo dolore. Alla fine di questo periodo il capello viene eliminato dal follicolo stesso: una volta rientrato nella fase anagen, questo produce infatti un nuovo capello che crescendo sospinge fuori quello vecchio. (figura Anagen I). Quando il follicolo rimane vuoto per un certo periodo di tempo entra nella fase kenogen, poco citata perchè spesso considerata come manifestazione inclusa nella fase telogen.

Riguardo alla diversa durata delle varie fasi del ciclo, in condizioni normali i capelli in fase anagen costituiscono l’85-90% del totale, quelli in fase catagen l’1-2% e infine quelli in telogen il 10-15%. Va precisato che il ciclo vitale dei capelli non è simultaneamente identico in tutta la testa di un individuo, quindi avremo contemporaneamente capelli in anagen (la maggior parte), capelli in catagen e capelli in telogen.

In presenza di alopecia androgenetica:
– ci saranno fasi anagen sempre più brevi a causa della miniaturizzazione dei capelli.
la percentuale di capelli in telogen può raggiungere anche il 30%.
– si possono verificare dei ritardi tra il distacco del capello in telogen e la formazione del nuovo capello anagen dalla papilla dermica.

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