Capelli e Alopecia

Glossario dedicato all’Anatomia e alla
Salute dei Capelli



Alopecia: processo di diminuzione della qualità (colore, spessore) e della quantità di capelli o la loro scomparsa.

Alopecia Androgenetica (AGA): il più diffuso tipo di alopecia, in cui la perdita di capelli è dovuta alla suscettibilità del follicolo pilifero a una miniaturizzazione di tipo androgenetico.

Alopecia Areata: un disordine autoimmune in cui il corpo produce anticorpi contro i propri follicoli capillari, attaccandoli e provocandone la caduta. Si caratterizza per la repentina comparsa di chiazze calve lisce e circolari in diversi punti dello scalpo della barba, della ciglia o di altre parti del corpo.

Alopecia Universale: forma più grave dell’alopecia areata, una malattia infiammatoria dei follicoli piliferi, che si caratterizza per la perdita completa dei capelli e di tutti gli altri peli corporei.

Anagen: rappresenta il periodo di crescita attiva del capello e dura dai 2 ai 5 anni.

Anagen Effluvium: una caduta diffusa dei capelli dai loro follicoli che si trovano nella fase di crescita anagen e ha un’evoluzione particolarmente rapida compresa tra la prima e la quarta settimana dopo il primo episodio. La caduta può essere piuttosto estesa visto che interessa tutti i follicoli che si trovano in fase di crescita anagen e circa il 90% dei follicoli di una persona si trovano in questo stadio allo stesso tempo.

Bulbo: vedi Follicolo.

Calvizie: nome comune dell’alopecia androgenetica

Capello Terminale: capello forte, pigmentato e totalmente vitale.

Capello Vellus:  capello fine e poco pigmentato, talvolta crespo.  

Catagen: fase di transizione dei capelli successiva all’anagen che dura circa 2-3 settimane; corrisponde a un’involuzione del capello che precede la caduta fisiologica.

Cheratina: proteina filamentosa ricca di zolfo, principale costituente dei capelli.

Cuoio Capelluto: è l’area della testa su cui risiedono i capelli.

Dermatite Seborroica: è una conduzione molto comune caratterizzata dalla presenza di squame giallastre e untuose che, sul cuoio capelluto, a differenza di quanto avviene nella pitiriasi steatoide, si associano ad eritema a piccole formazioni crostose ed a prurito talvolta intenso. La dermatite seborroica è patologia ben conosciuta ma di facile inquadramento.

DHT: abbreviazione di diidrotestosterone, ormone androgeno principale responsabile della calvizie.

Diidrotestosterone (abbreviato in DHT): è un derivato del testosterone, prodotto per effetto dell’enzima 5-alfa reduttasi, che una volta a contatto con il follicolo lo miniaturizza, fino a portarlo all’atrofia completa e quindi alla cessazione di ogni attività produttiva.

Densità: E’ il numero di capelli in una zona specifica. La densità media di capelli nello scalpo è di 2.25 capelli per cm2 in soggetti non affetti da calvizie.

Diffuse Patterned Alopecia (DPA): La Diffuse Patterned Alopecia (DPA) è un tipo di caduta di capelli caratterizzata da un diradamento diffuso nella zona frontale, superiore e della chierica. Questa tipologia è del tutto simile come evoluzione allo schema classico della calvizie maschile, con la sola differenza che le aree coinvolte non diventano totalmente calvizie e si assiste solo a una diminuzione della densità dei capelli.

Diffuse Unpatterned Alopecia (DUPA): Un tipo di caduta di capelli di tipo androgenetica che si manifesta in tutte le zone dello scalpo. In questo caso non vi è una zona di capelli permanenti ai lati e nella parte posteriore dello scalpo. La progressione di questa forma di calvizie è molto rapida e può portare a un look diradato in tutto lo scalpo a causa della bassa densità di capelli.

Follicolo (Bulbo): è una cavità ricavata nel derma che produce le cellule che andranno a costituire e daranno origine al capello. Il follicolo pilifero si sviluppa singolarmente o collettivamente nell’unità follicolare.

Lassità dello Scalpo: misura della mobilità dello scalpo, cioè quanto esso sia elastico.

Miniaturizzazione: graduale processo di assottigliamento dei capelli, con annessa risalita verso la parte più alta del derma e trasformazione del pelo terminale (capello) in pelo vellus (peluria).

Papilla Dermica: struttura del capello localizzata nello strato superficiale del derma. La sua funzione primaria consiste nel fornire apporto sanguigno all’epidermide. Fornisce inoltre ossigeno e nutrienti al follicolo pilifero stesso in modo da favorire la crescita di nuovi capelli

Scala di Norwood: Pubblicata dal Dr.O’tar Norwood nel 1975 è la classificazione più conosciuta per descrivere la perdita genetica di capelli nell’uomo. La scala di Norwood classica si compone di 7 stadi che iniziano con la recessione temporale e il diradamento nell’area della chierica. La scala Norwood A si compone invece di cinque stadi e si caratterizza per una predominante evoluzione dalla calvizie dal davanti al dietro .

Telogen: fase di riposo del follicolo (dura 3 – 4 mesi). Durante questo periodo un nuovo capello inizia a ricrescere e il vecchio capello è spinto gradualmente fuori dal follicolo ed è destinato a cadere.

Telogen Effluvium: patologia che ha il suo inizio circa 3 mesi dopo la situazione di stress o il trauma allo scalpo che la scatena. Generalmente colpisce il 35-50% dei capelli ed è più comune nelle donne rispetto agli uomini.

Tricotillomania: disturbo compulsivo che fa sì che una persona desideri tirare i propri capelli. Questo provoca zone di caduta di capelli che si presentano con capelli spezzati di varia lunghezza.

Unità Follicolare: è un gruppo di follicoli piliferi sviluppatosi insieme, che spunta da un singolo foro del cuoio capelluto. Nell’adulto sono formate nella maggior parte dei casi da 1 a 2, 3, 4 capelli, in rari casi da 5.