Protesi Capillare

[LEZIONE 22]

La Protesi Capillare è adatta a chi ha problemi di calvizie e diradamento e ha bisogno di rinfoltire certe zone della testa. Viene fatta interamente su misura: si realizza il calco della conformazione della testa, si sceglie la tonalità, lo spessore, l’ondulazione e il calibro più simile ai capelli esistenti.
Patch cutanea o cutaneo, protesi di capelli, membrana capillare, infoltimento non chirurgico, trapianto di capelli non chirurgico sono tutti nomi alternativi che indicano la protesi capillare.

I capelli sono annodati o iniettati in un impianto sottilissimo fatto a nido d’ape, con base in lace o polish (poliuretano), che si maschera perfettamente con la pelle dello scalpo, è sottile qualche decimo di millimetro, è traspirante e si confonde in maniera pressoché perfetta con i restanti capelli naturali.

La protesi va incollata alla testa tramite apposita colla neutra o adesivi, in corrispondenza dello spazio vuoto dove un tempo si avevano i capelli. Di recente sviluppo invece la termobenda, che si attacca con il calore umano, è inodore e non si stacca.

Gli svantaggi sono il costo elevato e la manutenzione periodica. Su quest’ultima influisce soprattutto lo stile di vita del soggetto: se ad esempio si pratica sport con continuità la protesi potrebbe danneggiarsi maggiormente con l’acidità del sudore. Mensilmente la protesi va staccata con appositi scollanti, pulita e poi riapplicata alla cute.

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