Tecnica BHT

[LEZIONE 20]

I due precedenti metodi analizzati e descritti FUE e DHI possono essere integrati con un’altra tecnica innovativa, il trapianto di peli del corpo (BHT). Il primo chirurgo a testare questo nuovo metodo fu il dr. Ray Woods nel 1998. 

Il BHT, dall’inglese Body Hair Transplant, rappresenta una delle più grandi innovazioni nell’ambito della chirurgia della calvizie. Quasi tutte le procedure di trapianto di capelli utilizzano unità follicolari prelevate dallo scalpo, ma quando ci si trova di fronte a un paziente che necessiti di molte graft, impossibili da trovare in zona occipitale, i peli delle altre zone del corpo possono rappresentare un’importante risorsa. Generalmente le unità follicolari sono prelevate dal petto, dalla barba o dalla schiena, ma anche da braccia e gambe, e sono innestate sul cuoio capelluto.

Il Body Hair Transplant è una soluzione eccezionale per tutti coloro la cui zona donatrice non è sufficiente a coprire l’area bisognosa, a causa della bassa densità, della debolezza o della sottigliezza dei capelli della nuca.

Limiti

Come tutti gli interventi chirurgici, anche il trapianto di peli corporei presenta delle criticità che non bisogna mai sottovalutare.

– La BHT innesta i peli del corpo mescolandoli con i capelli. È utilizzata ad integrazione della FUE o della DHI per aumentare la densità generale dello scalpo, ma non può essere sfruttata singolarmente, poiché capelli e peli hanno diverse caratteristiche e, quindi, il risultato non sarebbe naturale e non offrirebbe buoni risultati.

– Le unità follicolari massime che possono essere estratte con questa tecnica sono molto più ridotte rispetto alla nuca

– I peli del corpo crescono al massimo 5 cm quindi il paziente potenziale deve essere cosciente del fatto che potrà tenere i capelli al massimo a quella lunghezza.

Rispondi